La Lube a caccia del riscatto contro Perugia in Gara 2 di Finale Scudetto
Ancora una volta la Cucine Lube Civitanova è costretta a inseguire nei Play Off SuperLega Credem Banca. Sotto 1-0 contro la Sir Susa Scai Perugia dopo la batosta in tre set incassata giovedì al Pala Barton Energy, a partire dal secondo round all'Eurosuole Forum gli uomini di Giampaolo Medei dovranno cambiare atteggiamento. Per vincere e rimettere in piedi la Finale Scudetto al meglio delle cinque partite è essenziale alzare l'asticella nel side out, mostrare i denti ai Block Devils e attingere a tutta la propria resilienza. Un'operazione dura, ma non impossibile.
I servizi di Oleh Plotnytskyi, la ferocia di Wassim Ben Tara, la velocità d'esecuzione di Simone Giannelli, il timing di Roberto Russo, la tecnica di Semeniuk e la saggezza di due evergreen come Sebastian Solé e Max Colaci, così come il livello delle seconde linee, fanno dell'arsenale umbro uno dei più completi in Italie e nel mondo. La determinazione e l'efficacia dei cucinieri non appena gli ingranaggi combaciano consentono però alla Lube di liberare la potenza di fuoco e tener testa a qualsiasi rivale.
Così come in Semifinale, Mattia Boninfante ha il compito di alzare i giri alla distanza, ma serve l'aiuto dei compagni in fase di ricezione. Va perfezionata la tenuta per non costringere il metronomo cuciniero a una regia scontata. Alex Nikolov ha la mano calda e lo sguardo gelido di chi si vuole riappropriare del suo killer instinct, Mattia Bottolo ed Eric Loeppky non possono concedersi il lusso di accelerazioni a intermittenza e hanno le qualità per mettere alle strette la Sir. Allo stesso modo, capitan Fabio Balaso ha le carte in regola per neutralizzare le offensive umbre, mentre Giovanni Gargiulo e Marko Podrascanin hanno la tempra per issare il vessillo biancorosso al centro.
Dulcis in fundo, nelle ultime due stagioni il Palas e i Predators hanno dimostrato di essere dei fattori impattanti. Come e più del Pala Barton Energy e dei Sirmaniaci. Anche se proprio Perugia ha interrotto la lunga striscia di imbattibilità della Lube all'Eurosuole Forum in Regular Season, vincere nella roccaforte dei vicecampioni d'Italia è un'impresa tutt'altro che agevole. Persino per i campioni del mondo. Le coreografie di Lube nel Cuore, la spinta di oltre 4.000 persone e l'atmosfera magica di un impianto che ha ospitato battaglie sportive leggendarie potranno riaccendere la miccia di un gruppo di valore che nel primo match non ha brillato, ma che da un momento all'altro può tornare dinamitardo, sfrontato e letale.
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