LA BRE BANCA CUNEO PASSA AL FONTESCODELLA
Palasport Fontescodella gremito in ogni ordine di posto e vestito completamente del tricolore per celebrare in maniera spettacolare il 150° dell’unità d’Italia: addobbate le tribune, distribuite 1600 bandierine al pubblico per un colpo d’occhio che ha regalato grandi emozioni al momento dell’esecuzione dell’inno nazionale, che era stato preceduto dal caloroso abbraccio dei tifosi di casa alla squadra di Berruto, vincitrice della Challenge Cup 2011. A fine partita, però, la festa è solo di Cuneo, che rifila ai maceratesi il secondo 0-3 stagionale in campionato (dopo Modena), garantendosi aritmeticamente il secondo posto in Regular Season. La Lube Banca Marche, nonostante la battuta d’arresto, rimane comunque saldamente seduta sulla terza poltrona: con la sconfitta di Treviso a Roma, restano infatti sempre sei i punti di vantaggio dei cucinieri sul quarto posto.
Con Van Walle titolare di posto 2 in sostituzione dell’infortunato Omrcen (out anche Vadeleux per problemi alla schiena, in rosa il baby Enrico Diamantini) e Conte sempre più titolare di mano in coppia con Savani, la Lube Banca Marche riesce a stare al passo dei campioni d’Italia solo nel parziale d’apertura, prova la fuga a più riprese ma viene puntualmente riacciuffata dal muro piemontese (8 vincenti, contro i tre degli uomini di Berruto), e si arrende dopo aver condotto 21-18 grazie a due ace firmati da Savani e Stankovic. Cuneo pareggia a quota 22 con la battuta di Mastrangelo, annulla un set ball e si impone 27-25 con un blocco vincente di Parodi, che a fine gara si meriterà la palma del migliore (13 punti, con 5 muri e 3 ace). Berruto prova a rimediare alla giornata no di Van Walle proponendo nel secondo set Matteo Martino nell’inedito ruolo di opposto, ma l’inerzia della gara si sposta ancor di più dalla parte di Cuneo. La squadra di Giuliani inizia il set con un parziale di 4-0 ed affonda subito il colpo decisivo con il turno al servizio di Volkov, che spedisce i campioni d’Italia a +5 (11-6) mettendo a nudo non pochi problemi in ricezione sulla sponda di casa (27% totale, con il 7% di perfette), dove il solo Paparoni riesce a restare a galla (67%). La Bre Banca chiude sul 25-19 con errore al servizio di Savani. Nel terzo set Berruto cambia di nuovo riproponendo Van Walle in posto 2, con Savani e Martino schiacciatori di mano (ma poco dopo il martello di Alessandria verrà richiamato in panchina per lasciare il posto a Conte), ma in campo si assiste ad un vero e proprio monologo dei piemontesi, che volano sul 12-4 dopo l’attacco out di Van Walle, e si impongono senza problemi con un secco 25-15.
1° SET – Biancorossi in campo con Vermiglio-Van Walle, Podrascanin-Stankovic, Conte-Savani, Paparoni libero. Cuneo si schiera invece con Grbic-Nikolov, Volkov-Mastrangelo, Parodi-Wijsmans, Henno libero.
Avvio equilibrato, con i biancorossi avanti 8-7 al time out tecnico dopo l’errore al servizio di Grbic. Il primo break arriva al rientro in campo con un contrattacco vincente di Stankovic, parità comunque subito dopo, a quota 9, con un muro di Volkov su Savani. Macerata prova nuovamente a fuggire con un errore di Parodi che regala il 12-10 (time out Giuliani), ma sul 14-13 si arriva ancora in parità (14-14), grazie ad un muro di Wijsmans su Van Walle. Un ace di Savani porta la Lube sul 20-18, quello successivo firmato da stankovic vale addirittura il +3 (22-19), che convince Giuliani a richiamare in panca Wijsmans, per rafforzare la ricezione con Patrarica. Cuneo riapre il set col servzio di Mastrangelo, che firma l’ace del 23 pari, e stavolta è Berruto a rafforzare la sua seconda linea inserendo Martino per Conte. Si va ai vantaggi, decisivo un muro di Parodi su Van Walle che chiude il parziale sul 27-25 per la Bre Banca.
2° SET – Berruto prova a mischiare le carte mandando in campo un sestetto con Matteo Martino nel ruolo di opposto, ma la partenza di Cuneo è fulminea. Piemontesi avanti 4-0, dopo l’attacco in rete di Parodi (4-7) i biancorossi tornano a -2 grazie ad un cartellino giallo rifilato al tecnico ospite Giuliani. Conte firma il contrattacco del 6-7, ma dopo il time out tecnico Cuneo torna in fuga appoggiandosi sul servizio di Volkov, che mette in netta difficoltà la ricezione biancorossa. Un ace del russo scrive l’11-6, la Bre Banca conduce 16-11 al secondo time out tecnico, con un attacco di prima intenzione di Wijsmans. E l’allungo decisivo, i piemontesi chiudono 25-19 con un errore al servizio di Savani.
3° SET – Ancora carte rimescolate nei maceratesi: torna in campo Van Walle in posto 2, restano Martino e Savani in posto 4, a scapito di Conte. Ma la musica non cambia. Cuneo mura due volte il belga volando sul 6-2, 12-4 dopo l’attacco out dello stesso Van Walle. Ha vita facile Cuneo, che passa con regolarità spinta da un Parodi molto concreto anche a muro. Finisce 25-15 e 0-3.
Il tabellino
LUBE BANCA MARCHE: Diamantini n.e., Lampariello n.e., Savani 5, Paparoni (L), Vermiglio, Marchiani, Conte 8, Stankovic 7, Martino 1, Van Walle 7, Cacchiarelli, Podrascanin 6. All. Berruto.
BRE BANCA CUNEO: Mastrangelo 9, Henno (L), Parodi 13, Galic n.e., Montagna (L), Wijsmans 12, Carletti, Grbic 2, Peda n.e., Nikolov 7, Patriarca 1, Mulatero n.e., Volkov 9. All. Giuliani.
ARBITRI: Satanassi (RA) – Cesare (RM).
PARZIALI: 25-27 (28’), 19-25 (25’), 15-25 (20’).
NOTE: Spettatori 2100, incasso 9429 euro. Lube bs 14, ace 3, muri 7, errori 24, ricezione 35% (10% prf), attacco 36%. Cuneo bs 16, ace 8, muri 14, errori 25, ricezione 46% 17% prf), attacco 44%.
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