Podrascanin ds, parla la proprietà
Le dichiarazioni della proprietà dopo l'ingresso di Marko Podrascanin nella dirigenza della Lube Volley.
“Questa nomina è stata fatta con grande convinzione dalla proprietà, che ci tengo a ricordarlo è la più longeva del volley italiano, con ben 35 anni di impegno ininterrotto e 30 trascorsi da protagonisti nella massima serie”, dichiara la presidente Simona Sileoni. “Marko ha sempre dimostrato un attaccamento autentico alla nostra Società, dentro e fuori dal campo. In lui riconosciamo valori che sono fondamentali per la Lube: rispetto, lealtà, radicamento e grande serietà professionale. È una figura molto stimata nel volley, che conosce profondamente il nostro ambiente e che ha sempre vissuto il rapporto con il Club con correttezza e responsabilità. Affidargli questo incarico significa dare continuità a un legame forte e sincero, con la convinzione che potrà trasmettere anche nel ruolo dirigenziale gli stessi principi che hanno caratterizzato la sua carriera da atleta”.
A porre l’accento sul significato più ampio dell’operazione è poi Massimo Giulianelli: “Da parte della proprietà – spiega – c’è una forte volontà di tornare a vivere ancora più da vicino le dinamiche della Lube Volley. In quasi trent’anni di storia nella massima serie abbiamo alzato tanti trofei e abbiamo vissuto stagioni straordinarie, con protagonisti diversi che si sono alternati in campo e fuori dal campo. Ma c’è sempre stato un unico comune denominatore: la Società, che in questi anni ha programmato e investito tanto per il presente e il futuro in questo sport. È la Società che si assume responsabilità, che attraversa i momenti esaltanti e quelli più complessi, che guarda avanti con la forza della propria identità. Ogni scelta viene fatta nell’esclusivo interesse del Club, affinché ne vengano rappresentati i valori che ci hanno sempre contraddistinto. La decisione di affidare a Marko Podrascanin il ruolo di direttore sportivo rispecchia pienamente questa visione. Per lui si apre adesso una sfida stimolante: raccogliere il testimone da due figure che, in momenti diversi, hanno contribuito in modo decisivo alla crescita della Lube. Stefano Recine ha avuto il merito di attrarre grandi campioni quando il club non godeva ancora del prestigio attuale, gettando le basi di una realtà vincente. Beppe Cormio ha poi saputo valorizzare e rafforzare quel percorso, consolidando l’immagine, la competitività e l’appeal della società, fino a portarla a un livello ancora più alto. Per questo li ringraziamo entrambi”.
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