Simeon Nikolov si racconta: “Non temo la pressione, voglio un futuro al top nella Lube!”
Da pezzo pregiato del mercato internazionale della pallavolo a nuovo giocatore della Cucine Lube Civitanova insieme al fratello Alex, fresco di prolungamento contrattuale in biancorosso. Il palleggiatore bulgaro Simeon Nikolov si racconta all’indomani dell’annuncio di un contratto triennale.
Per il finalista ai Mondiali 2025 sarà un ritorno all’Eurosuole Forum, visto che alcuni anni fa si era allenato con la Lube nel corso dell’estate: “Ero un ragazzino e non conoscevo ancora i miei limiti – ricorda –, ma iniziai a coltivare il sogno di diventare il miglior palleggiatore al mondo e vincere sul campo!”.
“Moni” ha le idee chiare e vuole condividere i successi con suo fratello Alex: “Si tratta di un’opportunità rara poter lottare al fianco del proprio fratello per gli stessi obiettivi – spiega –. Soprattutto avere il privilegio di poterlo fare in Nazionale e in una delle squadre più titolate al mondo come la Lube. Il piacere è indescrivibile, ma avverto anche una grande responsabilità”.
Il rapporto con Alex è centrale nei suoi discorsi: “La nostra mentalità è simile – garantisce –, vogliamo vincere. Il mio ruolo richiede maggiore lucidità perché gli attaccanti hanno bisogno della mia precisione. Rispetto a lui, trattengo le emozioni per essere concentrato al massimo. Nostro padre Vladimir ci ha sempre detto di dare tutto in campo e fuori, tanto in allenamento quanto in partita e nella preparazione dei match, per non avere mai rimpianti”.
Il volley non è l’unica passione della famiglia Nikolov: “Anche i discorsi sui videogiochi sono frequenti a casa nostra – svela –. Siamo tutti gamer, compreso mio padre, che ho sempre considerato un esempio. Ci supporta molto ed è l’uomo più felice al mondo quando vede i suoi figli vincere!”.
La personalità di Simeon è già nota a chi segue la pallavolo internazionale. Anche quando si parla di idoli le sue parole non sono mai banali: “Ho il mio stile di gioco e non voglio imitare nessuno – puntualizza –. Mi piace la velocità dei palleggiatori brasiliani e cerco di imparare vedendo all’opera tutti i migliori”.
Il mix di sicurezza, consapevolezza e maturità rende il nuovo regista cuciniero uno dei profili più interessanti nel ruolo: “A 19 anni è normale avere ancora tante cose da migliorare nel gioco, il bello di essere giovani è avere tanto tempo davanti – afferma l’atleta –. In un team affiatato come la Lube, in cui tutti sono compagni e amici, è ancora più stimolante migliorarsi! La grande attesa dei tifosi non mi spaventa, convivo ogni giorno con le grandi aspettative che nutro io verso me stesso. Per chi vuole lottare fino in fondo, le sfide titolate e la tensione che le accompagna sono l’aspetto più interessante del gioco!”.
L’energia dei sostenitori biancorossi non lo lascia indifferente: “I tifosi sono una parte fondamentale di ogni progetto sportivo. Quelli della Lube sono motivo di orgoglio e un esempio per tutti. Spero davvero che avremo tante occasioni per festeggiare insieme e vivere emozioni intense!”.
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