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Lube Academy, la Fondazione: sport, Università e impresa. Giulianelli: "Noi stella polare per i giovani"


Dare alle nuove generazioni strumenti per costruire il proprio futuro, unendo sport, formazione universitaria, impresa e responsabilità sociale. È questa la missione della Fondazione LUBE Academy, presentata lunedì a Villa Lauri, sede dell'Università degli Studi di Macerata, attraverso il percorso "Costruire il Futuro, Oltre lo Sport", nato dalla collaborazione tra il Gruppo Lube e UniMC con il patrocinio del CONI Marche.

L'obiettivo è trasformare il patrimonio di esperienza maturato in oltre trentacinque anni di attività sportiva in un modello capace di accompagnare i giovani non soltanto nella pratica agonistica, ma anche nello studio, nella crescita personale e nell'ingresso nel mondo del lavoro. Un progetto che mette in rete università, imprese, istituzioni, famiglie e associazioni sportive, creando un percorso educativo che va ben oltre il campo di gioco.

Alla serata hanno partecipato l'amministratore delegato del Gruppo Lube Fabio Giulianelli, promotore dell'iniziativa, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il rettore dell'Università di Macerata John Francis McCourt, il presidente del CONI Marche Fabio Luna, il direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo Simone Betti, insieme alla docente del nuovo corso di laurea in Scienze Motorie e Sportive per l'Inclusione Alessandra Fermani.

Presenti in sala anche i vertici dirigenziali della Lube Volley e il direttore sportivo Marko Podrascanin, più volte citato durante la conferenza.

Cuore del progetto sarà la creazione di una rete stabile tra mondo accademico e sistema imprenditoriale, con tutoraggio, borse di studio, stage, tirocini, testimonianze aziendali e percorsi di orientamento dedicati agli studenti-atleti. L'obiettivo è permettere ai giovani di conciliare sport e formazione senza dover rinunciare a nessuna delle due esperienze, costruendo competenze utili anche al termine della carriera agonistica.

La Fondazione punta inoltre a coinvolgere il tessuto imprenditoriale locale non come semplice sostenitore economico, ma come protagonista di un progetto educativo condiviso, chiamando le aziende a investire nella crescita delle nuove generazioni attraverso opportunità formative e lavorative.

Parallelamente, Lube Academy guarda anche allo sviluppo del movimento sportivo territoriale, favorendo la collaborazione tra le diverse realtà e superando le logiche di campanile, nella convinzione che solo facendo squadra sia possibile costruire progetti solidi e duraturi.

Fabio Giulianelli (amministratore delegato Gruppo Lube):

“Questo progetto nasce per offrire ai ragazzi un'alternativa concreta all'isolamento, alle dipendenze digitali e a quelle situazioni che rischiano di allontanarli da una crescita sana. Vogliamo accompagnarli in un percorso educativo che unisca sport, studio e valori, grazie alla collaborazione con l'Università, una garanzia per le famiglie e una grande opportunità per i giovani.

Lo sport insegna sacrificio, disciplina, responsabilità e spirito di squadra: sono gli stessi valori che hanno permesso alla Lube di crescere e che oggi vogliamo restituire al territorio. Troppi ragazzi vengono spinti a inseguire esclusivamente il sogno di diventare campioni, trascurando la formazione. Noi vogliamo aiutarli a costruire un futuro, qualunque sarà il loro percorso sportivo.

È il momento di superare i campanilismi e costruire una rete che coinvolga società sportive, università, imprese e istituzioni. La Lube vuole essere una stella polare capace di creare opportunità per il territorio.

Chi ha ricevuto tanto dalla propria comunità ha il dovere di restituire qualcosa. Investire sui giovani significa investire nel futuro delle Marche. Se riusciremo anche solo ad allontanare alcuni ragazzi da percorsi di disagio e devianza, quel risultato varrà più di cinque Scudetti.

La Fondazione nasce con un'ambizione precisa: costruire un modello nel quale sport, formazione e impresa lavorino insieme per far crescere persone prima ancora che atleti. Grandi traguardi si raggiungono solo quando alla base ci sono grandi progetti. La Lube vuole inoltre portare la propria squadra di calcio nel professionismo, magari anche in Serie A, facendo tesoro di quanto già realizzato nella pallavolo e replicando il percorso della Lube Volley”.

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