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La prima volta di Marko Podrascanin, campione anche dietro la scrivania

Nella vita gli esami non finiscono mai, nemmeno quando sei un campione reduce da una carriera costellata di conferme e successi. Marko Podrascanin, recordman di presenze con la maglia biancorossa, sabato scorso a Verona ha vinto la sua prima partita ufficiale da direttore sportivo della Cucine Lube Civitanova. Non era sotto rete, ma sul lato corto del campo, e ha vissuto ogni fase del confronto con grande intensità. Il successo in tre set in uno dei palazzetti più difficili della SuperLega Credem Banca ha permesso a Potke di lasciarsi alle spalle l'ansia fisiologica di chi inaugura un nuovo capitolo della propria vita e si trova davanti una pila di pagine bianche.

"Sentivo molto la partita – racconta il ds della Lube – anche perché da atleta era più semplice concentrarsi sul campo, mentre il ruolo che ricopro ora mi porta a fare tante riflessioni. Impossibile non essere tesi all'esordio ufficiale, soprattutto prima di un big match a Verona".

Un campo speciale per Podrascanin, che nella passata stagione aveva conquistato proprio lì un successo chiave in Gara 3 della Semifinale Scudetto contro gli scaligeri.

"Sono tante le emozioni vissute nelle mie 341 presenze con la maglia della Lube – ricorda il dirigente, quarto miglior realizzatore biancorosso con 2.382 punti a referto –. Per me è stato un bel traguardo aver trascorso metà della mia carriera sportiva con i colori del Club del cuore. Sono felice di continuare il mio percorso dietro la scrivania: non avevo più gli stimoli giusti per giocare!".

Esigente e perfezionista, in campo come fuori. "Nella vita, per raggiungere i propri obiettivi, bisogna avere cura dei dettagli – spiega –. Non sono troppo critico, semmai sprono i ragazzi a sfruttare il loro potenziale. L'avvio di campionato è stato buono. Ci sono degli aspetti del gioco da sistemare, ma una partenza così ci voleva, soprattutto su un campo tosto. Sono fiducioso, anche se dobbiamo restare con i piedi per terra: siamo solamente all'inizio".

Nelle prime giornate di Regular Season le squadre attraversano una fase di assestamento prima di raggiungere uno standard di rendimento consolidato. "Prima del quarto turno è difficilissimo valutare la reale forza degli avversari – conclude il ds –. Lo abbiamo già visto domenica, con lo scivolone di Milano, l'esordio con il botto della neopromossa Prata e altri risultati tutt'altro che scontati. Ora testa a Lube-Padova, l'esordio in casa!".

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